Il Tao, come l’ho capito io – 21

XXI – SVUOTARE IL CUORE Il contenere di chi ha la virtù del vuoto solo al Tao s’adegua. Per le creature il Tao è indistinto e indeterminato. Oh, come indeterminato e indistinto nel suo seno racchiude le immagini! Oh, come indistinto e indeterminato nel suo seno racchiude gli archetipi! Oh, come profondo e misterioso nel […]

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XXI – SVUOTARE IL CUORE Il contenere di chi ha la virtù del vuoto solo al Tao s’adegua. Per le creature il Tao è indistinto e indeterminato. Oh, come indeterminato e indistinto nel suo seno racchiude le immagini! Oh, come indistinto e indeterminato nel suo seno racchiude gli archetipi! Oh, come profondo e misterioso nel

Il Tao, come l’ho capito io – 20

XX – DIFFERENZIARSI DAL VOLGO Tralascia lo studio e non avrai afflizioni. Tra un pronto e un tardo risponder sì quanto intercorre? Quel che gli altri temono non posso non temer io. Oh, quanto son distanti e ancor non s’arrestano! Tutti gli uomini sono sfrenati come a una festa o un banchetto sacrificale, come se

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XX – DIFFERENZIARSI DAL VOLGO Tralascia lo studio e non avrai afflizioni. Tra un pronto e un tardo risponder sì quanto intercorre? Quel che gli altri temono non posso non temer io. Oh, quanto son distanti e ancor non s’arrestano! Tutti gli uomini sono sfrenati come a una festa o un banchetto sacrificale, come se

Il Tao, come l’ho capito io – 19

XIX – TORNARE ALLA PUREZZA Tralascia la santità e ripudia la sapienza e il popolo s’avvantaggerà di cento doppie, tralascia la carità e ripudia la giustizia ed esso tornerà alla pietà filiale e alla clemenza paterna, tralascia l’abilità e ripudia il lucro e più non vi saranno ladri e briganti. Quelle tre reputa formali e

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XIX – TORNARE ALLA PUREZZA Tralascia la santità e ripudia la sapienza e il popolo s’avvantaggerà di cento doppie, tralascia la carità e ripudia la giustizia ed esso tornerà alla pietà filiale e alla clemenza paterna, tralascia l’abilità e ripudia il lucro e più non vi saranno ladri e briganti. Quelle tre reputa formali e

Il Tao, come l’ho capito io – 18

XVIII – LO SCADIMENTO DEI COSTUMI Quando il gran Tao fu negletto s’ebbero carità e giustizia, quando apparvero intelligenza e sapienza s’ebbero le grandi imposture, quando i sei congiunti non furono in armonia s’ebbero pietà filiale e clemenza paterna, quando gli stati caddero nel disordine s’ebbero i ministri leali. Con il grande Tao, tutto era

Il Tao, come l’ho capito io – 18 Leggi tutto »

XVIII – LO SCADIMENTO DEI COSTUMI Quando il gran Tao fu negletto s’ebbero carità e giustizia, quando apparvero intelligenza e sapienza s’ebbero le grandi imposture, quando i sei congiunti non furono in armonia s’ebbero pietà filiale e clemenza paterna, quando gli stati caddero nel disordine s’ebbero i ministri leali. Con il grande Tao, tutto era

Il Tao, come l’ho capito io – 17

XVII – LA PURA INFLUENZA Dei grandi sovrani il popolo sapeva che esistevano, vennero poi quelli che amò ed esaltò, e poi quelli che temette, e poi quelli di cui si fece beffe: quando la sincerità venne meno s’ebbe l’insincerità. Com’erano pensosi i primi nel soppesar le loro parole! Ad opera compiuta e ad impresa

Il Tao, come l’ho capito io – 17 Leggi tutto »

XVII – LA PURA INFLUENZA Dei grandi sovrani il popolo sapeva che esistevano, vennero poi quelli che amò ed esaltò, e poi quelli che temette, e poi quelli di cui si fece beffe: quando la sincerità venne meno s’ebbe l’insincerità. Com’erano pensosi i primi nel soppesar le loro parole! Ad opera compiuta e ad impresa

Il Tao, come l’ho capito io – 16

XVI – VOLGERSI ALLA RADICE Arrivare alla vacuità è il culmine, mantenere la quiete è schiettezza: le diecimila creature insieme sorgono ed io le vedo ritornare a quelle, quando le creature hanno avuto il lor rigoglio ciascuna fa ritorno alla sua radice. Tornare alla radice è quiete, il che vuol dire restituire il mandato, restituire

Il Tao, come l’ho capito io – 16 Leggi tutto »

XVI – VOLGERSI ALLA RADICE Arrivare alla vacuità è il culmine, mantenere la quiete è schiettezza: le diecimila creature insieme sorgono ed io le vedo ritornare a quelle, quando le creature hanno avuto il lor rigoglio ciascuna fa ritorno alla sua radice. Tornare alla radice è quiete, il che vuol dire restituire il mandato, restituire

Il Tao, come l’ho capito io – 15

XV – APPALESA LA VIRTÙ Quelli che in antico eccellevano come adepti del Tao penetravano l’arcano e comunicavano col mistero, erano profondi da non poter essere compresi. Proprio perché non possono essere compresi io mi sforzerò di darne i tratti. Irresoluti erano come chi d’inverno guada un fiume, guardinghi erano come chi teme i vicini

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XV – APPALESA LA VIRTÙ Quelli che in antico eccellevano come adepti del Tao penetravano l’arcano e comunicavano col mistero, erano profondi da non poter essere compresi. Proprio perché non possono essere compresi io mi sforzerò di darne i tratti. Irresoluti erano come chi d’inverno guada un fiume, guardinghi erano come chi teme i vicini

Il Tao, come l’ho capito io – 14

XIV – INTRODUCE AL MISTERO A guardarlo non lo vedi, di nome è detto l’Incolore. Ad ascoltarlo non lo odi, di nome è detto l’Insonoro. Ad afferrarlo non lo prendi, di nome è detto l’Informe. Questi tre non consentono di scrutarlo a fondo, ma uniti insieme formano l’Uno. Non è splendente in alto non è

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XIV – INTRODUCE AL MISTERO A guardarlo non lo vedi, di nome è detto l’Incolore. Ad ascoltarlo non lo odi, di nome è detto l’Insonoro. Ad afferrarlo non lo prendi, di nome è detto l’Informe. Questi tre non consentono di scrutarlo a fondo, ma uniti insieme formano l’Uno. Non è splendente in alto non è

Il Tao, come l’ho capito io – 13

XIII – RESPINGERE LA VERGOGNA Favore e sfavore fanno paura, pregiar la propria persona è gran sventura. Che significa favore e sfavore fan paura? Il favore è un abbassarsi: nell’ottenerlo si ha paura, di perderlo si ha paura. Questo significa favore e sfavore fan paura. Che significa pregiar la propria persona è gran sventura? La

Il Tao, come l’ho capito io – 13 Leggi tutto »

XIII – RESPINGERE LA VERGOGNA Favore e sfavore fanno paura, pregiar la propria persona è gran sventura. Che significa favore e sfavore fan paura? Il favore è un abbassarsi: nell’ottenerlo si ha paura, di perderlo si ha paura. Questo significa favore e sfavore fan paura. Che significa pregiar la propria persona è gran sventura? La

Il Tao, come l’ho capito io – 12

XII – REPRIMERE LE BRAME I cinque colori fan sì che s’acciechi l’occhio dell’uomo, le cinque note fan sì che s’assordi l’orecchio dell’uomo, i cinque sapori fan sì che falli la bocca dell’uomo, la corsa e la caccia fan sì che s’imbesti il cuore dell’uomo, i beni che con difficoltà si ottengono fan sì che

Il Tao, come l’ho capito io – 12 Leggi tutto »

XII – REPRIMERE LE BRAME I cinque colori fan sì che s’acciechi l’occhio dell’uomo, le cinque note fan sì che s’assordi l’orecchio dell’uomo, i cinque sapori fan sì che falli la bocca dell’uomo, la corsa e la caccia fan sì che s’imbesti il cuore dell’uomo, i beni che con difficoltà si ottengono fan sì che