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Vi racconto questa…

battigia01 foto di Stefania VIo

Il predestinato (terza parte di 3)

I giorni successivi si sentiva sporca, si sentiva giudicata, non riusciva a salutare il marito, era nervosa. Si era prostituita? Sì, per quanto nobile fosse il movente, aiutare il marito, aveva accettato il prezzo di Bernabei, e doveva saldare il debito al momento opportuno. Chissà se era stato onesto o se era stato solo un […]

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I giorni successivi si sentiva sporca, si sentiva giudicata, non riusciva a salutare il marito, era nervosa. Si era prostituita? Sì, per quanto nobile fosse il movente, aiutare il marito, aveva accettato il prezzo di Bernabei, e doveva saldare il debito al momento opportuno. Chissà se era stato onesto o se era stato solo un

battigia02 foto di Stefania Vio

Il predestinato (seconda parte di 3)

Luisa si ritirò dal mondo del lavoro, l’ottimo stipendio di Aldo consentiva alla famiglia di vivere egregiamente, divenne una mamma a tempo pieno e una moglie che sosteneva le ambizioni del marito. Quando doveva recarsi in trasferta presso la direzione generale nella capitale per qualche giorno, preparava il trolley con i ricambi e le camicie

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Luisa si ritirò dal mondo del lavoro, l’ottimo stipendio di Aldo consentiva alla famiglia di vivere egregiamente, divenne una mamma a tempo pieno e una moglie che sosteneva le ambizioni del marito. Quando doveva recarsi in trasferta presso la direzione generale nella capitale per qualche giorno, preparava il trolley con i ricambi e le camicie

aurora foto di stefania vio

Il predestinato (prima parte di 3)

Se ne stava piegato alla sua scrivania concentrato ad analizzare il documento che aveva davanti a sé. Aldo Manca, veneziano, una persona, anzi, una risorsa che l’azienda è stata ben felice di assumere trentasei anni prima, quand’era un giovane diplomato che si era presentato ai colloqui preassunzionali in giacca e cravatta, la riga sul lato

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Se ne stava piegato alla sua scrivania concentrato ad analizzare il documento che aveva davanti a sé. Aldo Manca, veneziano, una persona, anzi, una risorsa che l’azienda è stata ben felice di assumere trentasei anni prima, quand’era un giovane diplomato che si era presentato ai colloqui preassunzionali in giacca e cravatta, la riga sul lato

Ehi, signore!

Le mura antiche e l’acciottolato che davano lustro e prestigio al centro storico adagiato nel saliscendi della collina, erano avvolte da una fitta nebbia; l’umidità rendeva sdrucciolevole in alcuni punti la strada silenziosa. Di tanto in tanto un lampione tentava di far filtrare la sua luce, ma si addensava a quella fredda nuvola avvolgente, costringendo

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Le mura antiche e l’acciottolato che davano lustro e prestigio al centro storico adagiato nel saliscendi della collina, erano avvolte da una fitta nebbia; l’umidità rendeva sdrucciolevole in alcuni punti la strada silenziosa. Di tanto in tanto un lampione tentava di far filtrare la sua luce, ma si addensava a quella fredda nuvola avvolgente, costringendo

I suoni delle cose

Il passo lento, la ciabatta strusciata lo riporta a quando impaziente doveva passare da una stanza all’altra ma la porta era ostruita dall’enorme stazza della nonna, che incedeva lenta e malsicura appoggiandosi alla parete. Lui aveva fretta, aveva cose importanti da fare, muovere il suo corpo con scatti, corse, risate e occhi meravigliati su quello che vedeva intorno a sé e la sua mente trasformava.

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Il passo lento, la ciabatta strusciata lo riporta a quando impaziente doveva passare da una stanza all’altra ma la porta era ostruita dall’enorme stazza della nonna, che incedeva lenta e malsicura appoggiandosi alla parete. Lui aveva fretta, aveva cose importanti da fare, muovere il suo corpo con scatti, corse, risate e occhi meravigliati su quello che vedeva intorno a sé e la sua mente trasformava.

motosega

Dialogo con una mosca

Finalmente è Autunno! Le giornate sono belle calde, ma non afose; si sta bene in maniche corte, si respira un’aria fresca, non ci si sente spossati dall’afa e dal calore dell’Estate. Ne approfitto per riprendere uno dei tanti lavori che la canicola estiva e il sole desertico mi ha fatto sospendere. Ho solo l’imbarazzo della

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Finalmente è Autunno! Le giornate sono belle calde, ma non afose; si sta bene in maniche corte, si respira un’aria fresca, non ci si sente spossati dall’afa e dal calore dell’Estate. Ne approfitto per riprendere uno dei tanti lavori che la canicola estiva e il sole desertico mi ha fatto sospendere. Ho solo l’imbarazzo della

Vittorie

Roberto S. è stato una promessa della nostra cittadina. Amava correre e aveva il fisico adatto per ottenere grandi risultati. È nato da una delle poche famiglie rimaste fedeli alla cura delle pecore e alla produzione dei formaggi. Roberto ha diviso il tempo della scuola tra lo studio e il pascolo. Al pascolo studiava e

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Roberto S. è stato una promessa della nostra cittadina. Amava correre e aveva il fisico adatto per ottenere grandi risultati. È nato da una delle poche famiglie rimaste fedeli alla cura delle pecore e alla produzione dei formaggi. Roberto ha diviso il tempo della scuola tra lo studio e il pascolo. Al pascolo studiava e

Irene

Vuoto. Un doloroso vuoto. E niente che ti consenta di evitarlo, niente con cui riempirlo; un vuoto pieno di dolore non ha alternative, lo devi vivere, ti impone di viverlo. Il mondo inizia nel profondo dei sentimenti e termina nella pelle, non c’è niente oltre, niente esiste, se non quello che è in te: il

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Vuoto. Un doloroso vuoto. E niente che ti consenta di evitarlo, niente con cui riempirlo; un vuoto pieno di dolore non ha alternative, lo devi vivere, ti impone di viverlo. Il mondo inizia nel profondo dei sentimenti e termina nella pelle, non c’è niente oltre, niente esiste, se non quello che è in te: il

La partitella

Il sole primaverile era tornato a riscaldare questo tratto di pianeta, donando a tutti un senso di rinascita, un vigore, una voglia di fare, un desiderio di esplodere, di ripartire. Il risveglio dei colori spingeva ognuno a riprendere la corsa. Il tempo della quiete oziosa, necessaria per corteggiare la creatività, sviluppare progetti irrealizzabili, propositi di

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Il sole primaverile era tornato a riscaldare questo tratto di pianeta, donando a tutti un senso di rinascita, un vigore, una voglia di fare, un desiderio di esplodere, di ripartire. Il risveglio dei colori spingeva ognuno a riprendere la corsa. Il tempo della quiete oziosa, necessaria per corteggiare la creatività, sviluppare progetti irrealizzabili, propositi di

Una danza variopinta

Il percorso era lungo, col senno di poi mi rendo conto che il tempo impiegato era dovuto alle mie gambe ancora piccole. In genere lasciavo alle mie spalle la casa dei nonni e andavo verso i campi, lungo il sentiero segnato dalle ruote del trattore. Passavo vicino all’enorme lettiera dove paglia, urina e buina si

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Il percorso era lungo, col senno di poi mi rendo conto che il tempo impiegato era dovuto alle mie gambe ancora piccole. In genere lasciavo alle mie spalle la casa dei nonni e andavo verso i campi, lungo il sentiero segnato dalle ruote del trattore. Passavo vicino all’enorme lettiera dove paglia, urina e buina si